{"id":2706,"date":"2024-06-27T07:38:16","date_gmt":"2024-06-27T07:38:16","guid":{"rendered":"https:\/\/ailabor.appsters.me\/?page_id=2706"},"modified":"2024-08-29T13:20:35","modified_gmt":"2024-08-29T13:20:35","slug":"tridente-a-vatikan-es-az-ai","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/ailabor.appsters.me\/it\/tridente-il-vaticano-e-ia\/","title":{"rendered":"Tridente: Il Vaticano e l&#039;IA"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-group group-900\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<h5 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\"><strong>Giovanni Tridente \u00e8 docente presso l&#039;Universit\u00e0 Santa Croce di Roma, e nel 2023 ha\npubblicato il suo libro intitolato &quot;Anima Digitale&quot;. Il tema del libro riguarda l&#039;evoluzione delle\nopinioni etiche e antropologiche della Santa Sede riguardo all&#039;intelligenza artificiale.\nL&#039;intervista \u00e8 stata realizzata dal Dr. Andr\u00e1s Ny\u00edr\u0151.<\/strong><\/h5>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div style=\"background-image:url(&apos;https:\/\/ailabor.appsters.me\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Ellipse-3-4.png&apos;);background-position:100% 50%;background-repeat:no-repeat;background-size:contain;\" class=\"wp-block-group has-background\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<div class=\"wp-block-group group-1240\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Come applica la Chiesa i suoi insegnamenti tradizionali alle sfide tecnologiche odierne?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tradizionalmente, la Chiesa considera una questione cruciale il modo in cui ci rapportiamo\nalle interazioni sociali e culturali, nonch\u00e9 agli strumenti tecnologici. Questo \u00e8 particolarmente\nimportante nel mondo tecnologico odierno in rapida evoluzione. Negli ultimi due anni,\nl&#039;intelligenza artificiale \u00e8 diventata accessibile alle masse attraverso piattaforme di chat. Non\nsorprende che i dilemmi etici e antropologici legati a questo tema siano diventati centrali nei\ndibattiti pubblici. In questa situazione critica, \u00e8 particolarmente importante che un&#039;autorit\u00e0\nmorale globalmente riconosciuta ricordi alle persone e alle aziende ci\u00f2 che \u00e8 giusto e ci\u00f2 che\ndeve essere evitato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Chiesa non \u00e8 stata impreparata; da tempo \u00e8 al centro del pensiero riguardante i principi\netici da stabilire in relazione ai frutti dell&#039;ingegno umano e al progresso tecnologico. La Santa\nSede si sforza di adattare i suoi messaggi universali alla realt\u00e0 contemporanea. San Giovanni\nXXIII, nell&#039;enciclica &quot;Mater et Magistra&quot; del 1961, definisce la Chiesa come &quot;madre e\nmaestra di tutte le nazioni&quot;. La Chiesa, in quanto maestra dell&#039;umanit\u00e0, deve essere pronta a\neducare il proprio popolo. Da questa posizione deriva che, come insegnante, la Chiesa deve\naffrontare tutte le questioni pubbliche importanti. Nel 1964, nel documento &quot;Inter Mirifica&quot;\ndel Concilio Vaticano II, che tratta della comunicazione sociale, si menzionano le\n&quot;meravigliose invenzioni tecniche&quot; derivanti dall&#039;ingegno umano. Questi documenti delineano\nil ruolo equilibrato della Chiesa come sostenitrice e accompagnatrice, non volendo ostacolare\nil progresso, ma mirando a una crescita che pervada ogni aspetto della vita umana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Papa Francesco quest&#039;anno ha affrontato il tema dell&#039;intelligenza artificiale in due messaggi, in\noccasione della Giornata Mondiale della Pace (gennaio 2024) e della Giornata Mondiale delle\nComunicazioni Sociali (maggio 2024). Questo \u00e8 significativo perch\u00e9 raramente si concentra\nsu un argomento con tale frequenza. La Chiesa ha potuto applicare gli insegnamenti\nprecedenti alla nuova situazione e ha elaborato i criteri e i principi che riguardano gli\nsviluppatori (le grandi aziende), il mondo della ricerca e i singoli utenti. I principi relativi\nall&#039;intelligenza artificiale mirano anche a garantire la sicurezza globale e a fornire uguali\nopportunit\u00e0 per tutti. L&#039;essenza di questi principi \u00e8 dare priorit\u00e0 alla possibilit\u00e0 del &quot;bene\ncomune&quot; derivante dalle innovazioni, cercando di preservare la dignit\u00e0 dell&#039;individuo.<a><\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph translation-block\"><strong>Quali pericoli e opportunit\u00e0 vede la Chiesa nell'uso delle nuove tecnologie?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nei messaggi di Papa Francesco appare, da un lato, la preoccupazione che potremmo\nutilizzare irresponsabilmente i nostri nuovi strumenti. Le aziende sviluppatrici e gli utenti\nfinali potrebbero cadere nell&#039;errore di inseguire solo il profitto economico o diventare\nindifferenti rispetto alle possibili conseguenze negative.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">M\u00e1sfel\u0151l a p\u00e1pai \u00e1ll\u00e1sfoglal\u00e1sokban megjelenik az a felismer\u00e9s is, hogy nagy kultur\u00e1lis \u00e1talakul\u00e1s el\u0151tt \u00e1llunk, amit arra kell haszn\u00e1lni, hogy tov\u00e1bb gyarapodjunk embers\u00e9g\u00fcnkben, \u00e9s kiel\u00e9g\u00edts\u00fck a legszeg\u00e9nyebbek \u00e9s legkiszolg\u00e1ltatottabbak sz\u00fcks\u00e9gleteit. A fejlett technol\u00f3gi\u00e1k szerencs\u00e9re magukban hordozz\u00e1k az igazs\u00e1goss\u00e1g \u00e9s egyenl\u0151s\u00e9g lehet\u0151s\u00e9g\u00e9t, a diszkrimin\u00e1ci\u00f3 lek\u00fczd\u00e9s\u00e9t \u00e9s a biztons\u00e1gi kock\u00e1zatok enyh\u00edt\u00e9s\u00e9t. A p\u00e1pa a t\u00e1rsadalmi kommunik\u00e1ci\u00f3r\u00f3l spiritu\u00e1lis hangs\u00faly\u00fa besz\u00e9det tartott. Mindannyiunk sz\u00edv\u00e9ben rejlik a fejleszt\u00e9st a j\u00f3 fel\u00e9 ir\u00e1ny\u00edt\u00f3 kulcs \u2013 \u00edgy lehet \u00f6sszefoglalni a p\u00e1pai \u00fczenet spiritu\u00e1lis elem\u00e9t \u2013 \u00e9s a sz\u00edv\u00fcnkb\u0151l kell kiindulnia minden d\u00f6nt\u00e9snek, ami az emberis\u00e9g \u00fcdv\u00e9t szolg\u00e1lja. Fel kell k\u00e9sz\u00edten\u00fcnk a bels\u0151 vil\u00e1gunkat arra, hogy j\u00f3l \u00e9lj\u00fcnk, \u00e9s \u00e9rt\u00e9kelj\u00fck a saj\u00e1t \u00e9let\u00fcnket. Ezt a p\u00e1sztori feladatot az egyh\u00e1z most \u00e9s a j\u00f6v\u0151ben is ell\u00e1tja.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nei suoi discorsi, il Papa ha chiaramente articolato i principi antropologici secondo cui\ndovremmo usare le nuove tecnologie: l&#039;essere umano deve sempre essere al centro dello\nsviluppo e non diventare vittima della tecnologia. La Santa Sede ci incoraggia a usare gli\nstrumenti creativamente, secondo le nostre necessit\u00e0 e i nostri bisogni. <a><\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph translation-block\"><strong>Come si pu\u00f2 tradurre questo messaggio in pratica?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Chiesa adotta un duplice approccio: da un lato fornisce linee guida per l&#039;uso delle nuove\ntecnologie tenendo conto degli aspetti etici e antropologici, dall&#039;altro cerca di mettere queste\ntecnologie al servizio degli obiettivi istituzionali e dell&#039;evangelizzazione. Le nuove tecnologie\npossono essere applicate in numerosi campi, compreso il miglioramento dell&#039;istruzione, in cui\npossono svolgere un ruolo significativo. Con l&#039;aiuto dell&#039;intelligenza artificiale, possiamo\ncreare programmi di apprendimento personalizzati che si adattano alle esigenze e alle capacit\u00e0\nindividuali degli studenti. In questo modo, l&#039;istruzione pu\u00f2 diventare pi\u00f9 efficiente e pi\u00f9\nefficace.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questi nuovi strumenti possono essere di grande aiuto anche nella semplificazione\ndell&#039;amministrazione ecclesiastica. L&#039;intelligenza artificiale \u00e8 in grado di automatizzare i\ncompiti di routine, come la gestione dei documenti, la registrazione dei dati e la\ncomunicazione. Ci\u00f2 non solo consente di risparmiare tempo, ma riduce anche la possibilit\u00e0 di\nerrori umani, rendendo l&#039;amministrazione pi\u00f9 precisa e affidabile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le nuove tecnologie offrono vantaggi significativi anche nei media ecclesiastici. Con l'aiuto\ndell'intelligenza artificiale, possiamo rendere la creazione di contenuti pi\u00f9 professionale, che\nsi tratti di materiali scritti, video o contenuti audio. Le tecnologie di traduzione automatica e\ndi riconoscimento del testo, ad esempio, permettono di diffondere i nostri messaggi a un\npubblico pi\u00f9 ampio, mentre gli strumenti di analisi aiutano a comprendere meglio le esigenze\ne i feedback del nostro pubblico. L'intelligenza artificiale migliora i processi lavorativi,\naumenta il livello di professionalit\u00e0 e rende molte procedure molto pi\u00f9 precise. Grazie a ci\u00f2, la Chiesa pu\u00f2 svolgere le sue attivit\u00e0 in modo pi\u00f9 efficiente ed efficace, sia che si tratti di\nistruzione, amministrazione o media.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1792\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/ailabor.appsters.me\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/tridente-interju.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-2710\" srcset=\"https:\/\/ailabor.appsters.me\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/tridente-interju.webp 1792w, https:\/\/ailabor.appsters.me\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/tridente-interju-300x171.webp 300w, https:\/\/ailabor.appsters.me\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/tridente-interju-1024x585.webp 1024w, https:\/\/ailabor.appsters.me\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/tridente-interju-768x439.webp 768w, https:\/\/ailabor.appsters.me\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/tridente-interju-1536x878.webp 1536w\" sizes=\"auto, (max-width: 1792px) 100vw, 1792px\" \/><\/figure>\n<\/div><\/div><\/div>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div style=\"background-image:url(&apos;https:\/\/ailabor.appsters.me\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Ellipse-4.png&apos;);background-position:50% 30%;background-size:cover;\" class=\"wp-block-group has-background\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<div class=\"wp-block-group group-1240\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<p class=\"wp-block-paragraph translation-block\"><strong>Quale potrebbe essere il messaggio concreto della Chiesa per le persone?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Molto dipende dal pubblico a cui ci rivolgiamo. La generazione pi\u00f9 giovane non si preoccupa\nmolto degli impatti sociali dell&#039;intelligenza artificiale: la usano in modo pragmatico per i loro\ncompiti quotidiani. Se non ne hanno bisogno, semplicemente non la usano,\nindipendentemente dall&#039;impatto che ha sulla societ\u00e0. Secondo la mia esperienza, le persone\npi\u00f9 anziane sono pi\u00f9 preoccupate e vogliono saperne di pi\u00f9: sono interessate a capire come\nfunzionano queste tecnologie e come evitare i rischi e i problemi che ne derivano. Sono\nspaventate e diffidenti nei confronti dell&#039;intelligenza artificiale, forse anche perch\u00e9 i media si\nconcentrano principalmente sui problemi e sulle difficolt\u00e0. Le persone si spaventano quando\nsi parla della perdita di posti di lavoro o del fatto che le macchine potrebbero essere in grado\ndi pensare autonomamente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 importante condurre una conversazione equilibrata e basata su solidi principi etici quando\nconsideriamo i rischi, spiegando cosa possiamo fare personalmente per evitare i pericoli.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Soprattutto, dobbiamo far capire che non \u00e8 l&#039;intelligenza artificiale a essere responsabile dei\npericoli, ma le persone in carne e ossa che la progettano, la sviluppano, la mettono in\ncommercio e la utilizzano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dobbiamo far capire alle persone che hanno nelle loro mani la chiave della soluzione.\nDobbiamo far comprendere che dietro lo sviluppo tecnologico ci sono aziende motivate\nesclusivamente dal profitto. Il loro obiettivo non \u00e8 cambiare il mondo o sostituire l&#039;essere\numano. Vedono un solo scopo: aumentare il profitto. Questo ci spinge a usare\nconsapevolmente gli strumenti, perch\u00e9 possiamo scegliere applicazioni sicure, trasparenti e\nche non causano danni, evitando invece altre che potrebbero essere dannose.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quindi, noi che utilizziamo queste tecnologie, possiamo avere un&#039;influenza significativa nel\ndare una direzione allo sviluppo. Suona utopistico? La gente potrebbe dire: &quot;Non possiamo\nsconfiggere da soli i giganti della tecnologia.&quot; Ma se comprendiamo che le aziende sono\nguidate dal profitto, possiamo influenzare il loro punto debole.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 importante essere consapevoli del fatto che siamo noi stessi a nutrire le macchine con\ninformazioni e conoscenza. Le nostre esperienze personali e la nostra curiosit\u00e0 verso il mondo\nci spingono a formulare domande e, cos\u00ec facendo, trasmettiamo volontariamente e\ngratuitamente le nostre idee e desideri alla macchina. I servizi di intelligenza artificiale\nutilizzano e integrano i nostri input come dati nel loro sapere. <a><\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph translation-block\"><strong>Come si prepara la Chiesa a insegnare l'uso etico dell'intelligenza artificiale e a integrarla\nnella vita dei fedeli?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ho gi\u00e0 menzionato l&#039;enciclica del 1961, secondo cui la Chiesa, in quanto maestra\ndell&#039;umanit\u00e0, deve prepararsi a istruire il proprio popolo. I principi fondamentali del nostro\nrapporto con la tecnologia sono chiari: dobbiamo mettere l&#039;essere umano al centro, il che\nsignifica che non possiamo diventare utilizzatori indifferenti di queste tecnologie, ma\ndobbiamo usarle in modo consapevole. L&#039;intelligenza artificiale avr\u00e0 un impatto maggiore su\nnostro intelletto e conoscenza rispetto a qualsiasi tecnologia precedente e, proprio per questo,\nsar\u00e0 molto persuasiva e si estender\u00e0 a tutte le aree della vita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A pasztor\u00e1ci\u00f3 \u00e9s a katek\u00e9zis sz\u00e1mos aspektusa minden bizonnyal arra ir\u00e1nyul majd, hogy oktassuk a mesters\u00e9ges intelligencia \u00e9s az \u00faj technol\u00f3gia helyes haszn\u00e1lat\u00e1t. Ezt el\u0151sz\u00f6r magunknak kell elsaj\u00e1t\u00edtaniuk, hogy j\u00f3l adhassuk tov\u00e1bb. A pasztor\u00e1ci\u00f3ban sok olyan emberre lesz sz\u00fcks\u00e9g, akik m\u00e9lyen ismerik az \u00faj technol\u00f3gi\u00e1val kapcsolatos etikai elveket. Meg kell tan\u00edtanunk a h\u00edv\u0151knek, hogy hogyan m\u0171k\u00f6dik, \u00e9s hogyan integr\u00e1lhatj\u00e1k ezt a technol\u00f3gi\u00e1t a mindennapi \u00e9let\u00fckbe. \u00cdgy kellett volna felk\u00e9sz\u00fclni a k\u00f6z\u00f6ss\u00e9gi m\u00e9di\u00e1ra \u00e9s az internetes evangeliz\u00e1ci\u00f3ra. Azt a feladatot kiss\u00e9 elhanyagoltuk, \u00e9s ez\u00e9rt nem tudtuk megakad\u00e1lyozni, hogy az internet m\u00e1ra hatalmas konfliktusokkal terhelt t\u00e9r legyen, ahol a k\u00f6z\u00f6ss\u00e9gi h\u00e1l\u00f3zatokon gyakran polariz\u00e1lt, gy\u0171l\u00f6lettel teli interakci\u00f3k zajlanak.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A mesters\u00e9ges intelligencia megk\u00f6nny\u00edti az emberek manipul\u00e1l\u00e1s\u00e1t, ezzel szemben k\u00f6nnyebben meg\u0151rzik a szabads\u00e1gukat azok a t\u00e1rsadalmak, ahol kiegyens\u00falyozott emberek \u00e9lnek \u00e9s nem szenvednek a mindennapi \u00e9let k\u00e9ts\u00e9gbees\u00e9s\u00e9t\u0151l, hanem \u00e9l\u00e9nk bels\u0151 \u00e9letmin\u0151s\u00e9ggel rendelkeznek. Az oktat\u00e1s \u00e9s a k\u00e9pz\u00e9s szerepe m\u00e9g fontosabb\u00e1 v\u00e1lik ebben a szakaszban, az\u00e9rt, hogy olyan t\u00e1rsadalomban \u00e9lhess\u00fcnk, amely k\u00e9pes t\u00fall\u00e9pni az ellent\u00e9teken, \u00e9s elkezd rem\u00e9nyteljesen tekinteni a j\u00f6v\u0151be. Nem v\u00e9letlen, hogy az Egyh\u00e1z a k\u00f6vetkez\u0151 jubileumot ennek a teol\u00f3giai er\u00e9nynek szenteli. A felh\u00edv\u00e1s \u00edgy sz\u00f3l:\u00a0\u201eMindent meg kell tenn\u00fcnk, hogy mindny\u00e1jan visszaszerezz\u00fck az er\u0151t \u00e9s a bizonyoss\u00e1got, hogy ny\u00edlt l\u00e9lekkel tekints\u00fcnk a j\u00f6v\u0151be\u201d. Amikor megl\u00e1ttam a Szent\u00e9v t\u00e9m\u00e1j\u00e1t: Rem\u00e9ny zar\u00e1ndoklatai, \u00fagy gondoltam, hogy ez remek alkalom, mert az emberek ma \u2013 legal\u00e1bbis a fejlett vil\u00e1gunkban \u2013 paradox m\u00f3don a j\u00f6v\u0151k\u00e9pek hi\u00e1ny\u00e1t\u00f3l szenvednek. Ez a c\u00e9lkit\u0171z\u00e9s \u00f6sszhangban \u00e1ll a mai t\u00e1rsadalom ig\u00e9nyeivel az egyh\u00e1z, amely az emberis\u00e9g t\u00e1rsa k\u00edv\u00e1n lenni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph translation-block\"><strong>Esistono consigli pratici applicabili dalla Chiesa per l'educazione sull'intelligenza artificiale?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Az oktat\u00e1si ter\u00fcletet fejleszteni kell, \u00e9s ezt els\u0151sorban az oktat\u00e1si int\u00e9zm\u00e9nyeknek kell felkarolniuk. Minden olyan szektor, amely az egyh\u00e1zhoz kapcsol\u00f3dik \u00e9s oktat\u00e1ssal, k\u00e9pz\u00e9ssel foglalkozik, k\u00edn\u00e1ljon k\u00e9pz\u00e9si kurzusokat, \u00e9s magyar\u00e1zza el, hogy hogyan haszn\u00e1lhatjuk \u00fagy a mesters\u00e9ges intelligenci\u00e1t, hogy az az emberek \u00e9let\u00e9t jav\u00edtsa. Ezt szervesen \u00f6ssze kell kapcsolnunk azzal, hogy \u00e9rtelmezz\u00fck \u00e9s elmondjuk az antropol\u00f3giai \u00e9s etikai alapelveket. Ezt a feladatot ell\u00e1thatj\u00e1k, \u00e9s bizonyos esetekben m\u00e1r el is l\u00e1tt\u00e1k, a p\u00e1pai akad\u00e9mi\u00e1k, amelyek gyakorlati kezdem\u00e9nyez\u00e9seket is k\u00f6zvet\u00edthetnek. A t\u00f6rt\u00e9nelemb\u0151l, a t\u00e1rsadalomb\u00f3l \u00e9s a h\u00edv\u0151k sz\u00fcks\u00e9gleteib\u0151l fakad\u00f3 ig\u00e9nyek miatt egyre t\u00f6bb ilyen, a mesters\u00e9ges intelligencia gyakorlati haszn\u00e1lat\u00e1t seg\u00edt\u0151 k\u00e9pz\u00e9sre lesz sz\u00fcks\u00e9g.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Bisogna incoraggiare la formazione di giovani che siano aperti alla visione antropologica,\naffinch\u00e9 scelgano una carriera in ingegneria, neuroscienze e informatica, e in seguito possano\nlavorare in queste grandi aziende tecnologiche. Sono necessarie anche iniziative che\nincoraggino i giovani a studiare l&#039;intelligenza artificiale. Se i giovani possiedono i giusti\nvalori, contribuiranno sicuramente a sviluppare migliori tecnologie per le aziende.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Quali consigli darebbe ai giovani interessati all&#039;intelligenza artificiale?<\/strong><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Conoscere a fondo il funzionamento dell&#039;intelligenza artificiale e l&#039;ambito in cui si intende\napplicarla. Bisogna comprendere che l&#039;intelligenza artificiale \u00e8 un fenomeno complesso che\ncoinvolge diverse discipline, dalla neuroscienza alla biologia, dall&#039;informatica all&#039;ingegneria,\ndalla comunicazione alla sanit\u00e0. Non \u00e8 necessario diventare esperti di ciascun settore, ma\nbisogna conoscere i temi principali. Chi desidera esaminare, ad esempio, come un\nneurobiologo utilizza l&#039;intelligenza artificiale dal punto di vista etico, deve almeno avere una\ncomprensione generale dei concetti fondamentali delle neuroscienze e delle relative domande\ndi ricerca e direzioni. Inoltre, \u00e8 necessario comprendere il funzionamento dell&#039;intelligenza\nartificiale. Prima di poter spiegare se l&#039;uso di qualcosa \u00e8 etico, devo sapere come funziona, in\nquali ambiti viene utilizzato e quali effetti pu\u00f2 avere sugli individui. E, inoltre, \u00e8 necessario\navere una conoscenza approfondita dei principi dell&#039;etica cristiana, dell&#039;antropologia, dei\nvalori del personalismo cristiano, poich\u00e9 \u00e8 qui che si trovano i criteri di riferimento sulla base\ndei quali possiamo valutare il funzionamento dell&#039;intelligenza artificiale. Tutte queste\nconoscenze e informazioni devono essere trasmesse con l&#039;aspettativa che l&#039;uso degli strumenti\nmigliori la vita umana.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:40px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n<\/div><\/div>\n<\/div><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giovanni Tridente a r\u00f3mai Santa Croce egyetem tan\u00e1ra, 2023-ban jelent meg a k\u00f6nyve Anima Digitale n\u00e9ven. T\u00e9m\u00e1ja a Szentsz\u00e9k mesters\u00e9ges intelligenci\u00e1val kapcsolatos etikai \u00e9s antropol\u00f3giai n\u00e9zeteinek fejl\u0151d\u00e9se. Az interj\u00fat Dr. Ny\u00edr\u0151 Andr\u00e1s k\u00e9sz\u00edtette. Hogyan alkalmazza az egyh\u00e1z hagyom\u00e1nyos tan\u00edt\u00e1sait a mai technol\u00f3giai kih\u00edv\u00e1sokra? Az Egyh\u00e1z hagyom\u00e1nyosan kulcsk\u00e9rd\u00e9snek tartja, hogy milyen m\u00f3don viszonyuljunk a t\u00e1rsadalmi \u00e9s&#8230;<\/p>","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_eb_attr":"","inline_featured_image":false,"_kad_post_transparent":"","_kad_post_title":"","_kad_post_layout":"","_kad_post_sidebar_id":"","_kad_post_content_style":"","_kad_post_vertical_padding":"","_kad_post_feature":"","_kad_post_feature_position":"","_kad_post_header":false,"_kad_post_footer":false,"footnotes":""},"class_list":["post-2706","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ailabor.appsters.me\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2706","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ailabor.appsters.me\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/ailabor.appsters.me\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ailabor.appsters.me\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ailabor.appsters.me\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2706"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/ailabor.appsters.me\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2706\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3395,"href":"https:\/\/ailabor.appsters.me\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2706\/revisions\/3395"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ailabor.appsters.me\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2706"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}